L’archivio di Sant’Anselmo
Nel 1247 diciotto casse sigillate con cera nera arrivano al monastero di Sant’Anselmo di Verdamacht. Frate Sybelius deve catalogarne il contenuto.
Dentro ci sono centoundici tavole di pietra coperte di segni che non appartengono ad alcun alfabeto noto. Sybelius comincia il lavoro con animo tranquillo.
Avrebbe dovuto lasciarle sigillate.
Ho perso il conto dei giorni. Il mio quaderno segna date che non corrispondono a quelle del calendario del chiostro. Una delle due è sbagliata. Preferisco non sapere quale.


